Nato a Milano e laureato in disegno industriale presso il Politecnico. Sempre alla ricerca di nuovi stimoli, entra subito in contatto con numerosi studi tecnici e di design, dove ha modo di approfondire il suo know-how a livello ingegneristico e sviluppare un proprio pensiero estetico.
James di Marco si laurea con lode in scenografia all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano nel 2001 conseguendo poi due master in design al Politecnico di Milano. Dal 2004 collabora con Caleido per cui disegna e ingegnerizza le linee di termo-arredo “Fine Design” e “Metacrilati” e cura l’immagine aziendale progettando stand fieristici e show-room fino al 2008. Uno dei suoi prodotti più rappresentativi, “Honey” termo-arredo per Caleido, è esposto alla mostra permanente del museo MAD di arti e design di New York.
Gabriele Buratti, architetto e professore di architettura degli interni alla Facoltà del Design del Politecnico di Milano (2003-2010), e Oscar Buratti, architetto, formano lo studio di architettura e design BURATTI ARCHITETTI.
Diverse sono le scale del progetto su cui lo studio lavora in maniera trasversale, passando dall’architettura di edifici ed aree urbane a quella degli interni, dal design di mobili ed oggetti all’allestimento di mostre e showroom, in un percorso professionale intenso e variegato, dove si intrecciano, contaminandosi, i temi, i luoghi e le tipologie, le aziende e le persone, i materiali e le lavorazioni.
Francesco Lucchese si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel marzo del 1985 e inizia la sua carriera ricevendo il 1° premio ADI con il progetto di ‘Traslazione’, sedia pieghevole presentata per il Gruppo Industriale Busnelli.
Oggi, designer affermato, continua la sua ricerca progettuale e la sua carriera, parallelamente con il suo studio e la sua cattedra presso il Politecnico di Milano.
Jean-Michel Wilmotte è un architetto, city-planner e designer membro dal 2015 dell’Accademia di Francia delle Belle Arti. Nato nel 1948 a Soissons, in Francia, si è laureato in interior design presso la prestigiosa Scuola Camondo di Parigi e ha quindi aperto nel 1975 il suo studio Wilmotte & Associés.
Oggi lo studio di architettura e quello di design Wilmotte & Industries coinvolgono 250 professionisti fra architetti, city-planner, designers, museografi e interiore designers di 27 diverse nazionalità.
In ogni progetto, dal più semplice al più spettacolare, lo studio sviluppa un approccio innovativo e sostenibile, con una particolare attenzione al paesaggio, alla luce, ai materiali e alle finiture e sempre rispettando il contesto storico e locale in cui si trova ad operare. Oggi Jean-Michel Wilmotte e il suo team seguono oltre 100 progetti in 23 Paesi, in particolare per quanto riguarda l’hotellerie di lusso, il settore culturale e industriale. Dal 2010, lo studio è stato riconosciuto come uno dei più importanti nel mondo dell’architettura e del design secondo WA100, lo studio pubblicato ogni anno dal British Building Design Magazine, che lo ha collocato al 56° posto nel 2020.
Marco Piva, laureato al Politecnico di Milano, è stato membro fondatore nel 1977, dello Studio dada Associati, uno degli studi di design più noti del periodo del Radical Design.
Nel 1990 apre lo Studio che tuttora, porta il suo nome e incarna la sua filosofia progettuale.
Le assidue ricerche sui caratteri formali e funzionali degli spazi, sulle tecnologie e sui materiali, sviluppate con grande attenzione per l’ambiente, sono gli elementi fondativi della filosofia di pianificazione e di progetto dello Studio, perseguendo inoltre la continuità progettuale tra architettura e interior design, componente strategica per lo sviluppo di progetti vincenti.
Architetto e designer vive e lavora in Seregno. Le prime esperienze professionali lo vedono impegnato nella progettazione di importanti opere in diversi settori, spaziando dall’architettura all’interior design di grandi spazi comuni nell’automotive, alla progettazione di interni per treni e vagoni letto.
Dal 1986, con il proprio studio di Product Design progetta per aziende di apparecchiature bio-medicali. Nel settore dell’arredamento, collabora con diverse aziende, di consolidata importanza internazionale, quali Rimadesio, Poliform ed Ernestomeda in qualità di progettista ed Art Director, occupandosi del prodotto nella sua totalità, dall’ideazione, all’ingegnerizzazione, alla comunicazione visiva. Diversi sono i riconoscimenti professionali ottenuti a livello internazionale.
Massimo Iosa Ghini (Bologna, 1959) ha partecipato negli anni Ottanta all’azione innovativa svolta dalle avanguardie progettuali fondando il movimento culturale Bolidismo e facendo parte del gruppo Memphis di Ettore Sottsass. Oggi è considerato uno degli architetti e designer italiani di maggior rilievo a livello internazionale.
Nel 1990 apre lo studio Iosa Ghini Associati, che oggi opera a Milano, Bologna e Miami, sviluppando progetti per grandi gruppi e developer internazionali e occupandosi di progettazione di spazi architettonici residenziali, commerciali e museali, installazioni culturali, aree e strutture dedicate al trasporto pubblico, nonché di progetti retail per gruppi internazionali. Nel 2013 la Triennale di Milano gli ha dedicato un’intera antologica “Dagli esordi all’oggi sostenibile”. Nominato Ambasciatore del Design Italiano e del Red Dot Network nonché Socio Effettivo del Comitato Leonardo e della Accademia Clementina, Massimo Iosa Ghini ha ricevuto il Premio Marconi per la Creatività nel 2015.